giovedì, 19 giugno 2008

forse un pò di luce

Scritto in da NKsbrodolina alle 20:25 ; commenti (1)

odore di libertà. odore di brioches calde accompagnate da granite. odore di pelle. si. di pelle oliata, abbronzata, bagnata, superappiccicosa, rossa o scottata. odore di ansia per l'esame di stato. odore di salsedine e di piedi insabbiati. odore di passeggiate sul lungomare, di giri in bici, di europei in tv, di grida di bambini. odore di estate. giugno. "effluit tempus" avrebbe detto la mia professoressa di latino del liceo. occhiali neri da segretaria, capelli tirati in su per il troppo caldo, uno spiraglio di luce che penetra dalle tendine a fiori e illumina i tasti neri. eccomi. qui accanto al mio compagno di vita. eh già,lo è. passo intere giornate seduta davanti il suo monitor. è la mia postazione. la mia porta per interagire con il mondo. c'è caldo, tanto caldo. fortunatamente ho l'aria condizionata buttata a palla su di me. ciò provoca una indescrivibile sensazione di piacere, anche se domani mi sveglierò col torcicollo. i miei sono a lavoro, mio fratello si prepara per la sua uscita serale. un tempo anche io il giovedì sera d'estate andavo al banaker. e come potrei mai scordare quelle noiosissime serate? ma dopotutto, fanno parte dell'infanzia di un pò tutti noi. ascolto musica da iTunes, mi controllo la posta. niente di particolarmente interessante. navigo con la mente. sono già fuori dalla mia cameretta buia. cos'è il tempo? è un'illusione? un'invenzione? questo non mi è dato saperlo. ma una cosa la so ed è certa: cura le ferite. e aiuta a dimenticare. dimenticare un passato un pò troppo scomodo. dimenticare un'amicizia profonda svanita nel nulla improvvisamente. dimenticare parole. parole taglienti, parole dettate da una rabbia inspiegabile, parole che non si vorrebbero mai sentire. pum! mio fratello sbatte l'anta del suo armadio. ripiombo nella mia stanza. è nervoso. non trova l'abbigliamento per stasera. e mi viene un pò da sorridere. magari i miei problemi fossero solamente il "che mettere per la serata in discoteca". ecco mia madre. arriva sempre in soccorso del suo figlio prediletto. e ora il panico. ci si addentra nel mondo oscuro di mio fratello: il suo armadio. peccato che non possiate godervi la scena. io, ovviamente, sono rimasta impassibile seduta sulla mia sediolina arancione da pc. e non ho nessunissima intenzione di aiutarli nell'impresa. ah, finalmente pace. l'abito di gala si è trovato. e sono "scoppolati" tutti fuori. e aggiungerei grazie a Dio. ritorno nel mio mondo parallelo, che vi giuro è uno stile di mondo. è il mondo che tutti voi sognate. è lì che mi rifugio spesso e volentieri. ed è proprio per questo che ricevo batoste nella vita reale. perchè credo che tutto si possa ricollegare alla mia immaginazione perfetta. e invece non è così. e tirando le somme dopo le mie esperienze passate sono arrivata alla conclusione che la realtà è sinonimo di ipocrisia, superficialità, opportunismo ecc. e la mia lista di sinonimi è talmente lunga che non basterebbe il mio intero blog. non faccio che lamentarmi, eh? si lo so. però è carattere. mi viene così difficile chiudere tutto. fottermene di qualsiasi persona o cosa vivente e pensare solo ed esclusivamente al mio ego. ma la cosa comica è che c'è gente che sostiene il contrario. un mio chiamiamolo amico giorni fa alla mia domanda "cosa pensi di me" mi ha dipinto come una persona falsa e troppo orgogliosa(non ha detto solo questo ma cito solamente queste due qualità, che poi sarebbero difetti). non mi sono infastidita, magari dispiaciuta. ma dopotutto credo che ognuno percepisca le emozioni, gli atteggiamenti e le "radiazioni" che mandano le persone a proprio modo. l'unica cosa che posso fare io è farlo ricredere. anche se, ora come ora, non credo che lo farò. un tempo invece lo avrei fatto. oh,si. anzi, sarebbe stato il mio unico scopo quotidiano. sono cambiata tanto. e non escludo in negativo. ma non si può tornare indietro, nè voglio farlo. comunque, sono serena. o meglio sembrerebbe così. sono sempre io. cioè sempre la stessa di mesi fa. a tentoni con lo studio(anche se non si sa come sono già al secondo anno di medicina XD), con pochissimi amici, mille dilemmi esistenziali e qualche incomprensione col fidanzato. eppure boh. mi sento più serena. adesso le poche volte che sorrido lo faccio di gusto. e mi piace pure. sembrerò un'ebete. ma non c'è nessun motivo per questa mia strana tranquillità. sarà l'aria estiva? buh. può essere. sarà che forse non mi sento più giustamente in colpa per fatti che non ho commesso? si. può essere anche questo. ma cmq perchè trovare per forza una ragione. che importa? niente. ho voglia di mare. di sole e ozio più totale. e ho voglia di semplicità. di piccole cose, piccoli gesti. del resto chissenefrega. toh! il citofono. è già tornato mio padre. mi catapulto nuovamente sulla mia sedia. sono patetica? si, tanto. ma mi piace da morire volare con la mente. immergermi nel mio oceano virtuale. e scorgere da lì la mia isola di pace. sono un'autentica sognatrice. che ci volete fare? non è colpa mia cmq. sono del segno dei pesci. e un mio amico pesciolino magari ora può capirmi. può capire quello che si prova a essere un'imperterrito sognatore. e quello che si prova a mangiare un gelato al gusto bacio. è il migliore di tutti, non si accettano obiezioni. ma. direi anche che sia giunto il momento di chiudere questo intervento. oddio. ho scritto un poema, non me ne ero resa conto. e poi i miei insistono che stasera vogliono andare a cenare fuori. che cosa insolita a casa sparti. queste cose accadono solo ai compleanni o anniversari. ma non male come idea. dopotutto a volte c'è bisogno di sentire un pò la famiglia. anche se sulla mia potrei scrivere un libro. e credo che sarebbe alquanto traumatico sfogliarlo. però è intrinseco nell'uomo l'istinto di famiglia. per la serenità completa c'è bisogno anche di quella. chiudo qui il post. sperando che almeno vi abbia fatto un pò divertire o passare tempo in maniera piacevole. un'ultima cosa. per tutte quelle persone che, dentro di loro, sentono di volermi bene e sentono di volermi stare accanto un grazie col cuore. anche se non lo dimostrate, non sapete farlo o lo fate a modo vostro io vi percepisco. ed è anche grazie a voi che sono serena.


venerdì, 02 maggio 2008

periodo di sole

Scritto in da NKsbrodolina alle 13:32 ; commenti (1)

salve.

che bello svegliarsi la mattina quando si vuole. non avere fretta o impegni e rilassarsi dolcemente tra le coperte e i primi raggi di sole che t'illuminano il volto. a volte siamo così presi dai nostri obblighi e dalle nostre occupazioni che dimentichiamo la bellezza delle piccole cose. è un periodo discreto per me. diciamo che sono arrivata a stipulare una tregua con me stessa. ho imparato ad accettarmi come sono, a non rimproverarmi per il minimo. ho iniziato il tirocinio in ospedale. è una gran bella esperienza. inizialmente un pò strana, difficile, movimentata e confusionaria però penso che dopo me ne innamorerò. lo studio al mio solito procede un pò troppo lentamente ma prima o poi mi si ficcherà in testa la mia serietà che spunta sempre un mesetto prima degli esami e che stranamente mi riesce a dare ottimi risultati. quindi questo non mi preoccupa. sono (prendiamo con le pinzette questa parola) felice. sento accanto a me una persona importante e questo mi fa stare bene. non che prima non lo era, però adesso mi rivolge più attenzioni e mi fa sentire amata. ed è una delle sensazioni più belle al mondo e per questo lo ringrazio ogni giorno che passa. sono felice anche dei miei (anche questa va presa con le pinzette) amici. pochi, pochissimi ma buoni. mi mancava il calore che provoca un'abbraccio sincero. mi mancavano le risate stupide. adesso ho tutto questo. vado all'università la mattina col sorriso sulle labbra perchè so di trovare lì persone che per un motivo o per un altro mi faranno sentire bene. e so che se ho un problema. non sono più così sola come prima. ed è bello sentirsi così. non mi posso lamentare insomma vah. adesso corro a cambiarmi. sono ancora in pigiama e devo preparare il pranzo. alla prossima.

ah, dimenticavo. buon viaggio fè!


domenica, 27 aprile 2008

elogio a kurt donald cobain

Scritto in da NKsbrodolina alle 15:17 ; commenti

frugando tra le mie mensole impolverate, piene di ricordi ho trovato uno dei miei libri preferiti..uno di quei libri che ti appassionano e commuovono..la biografia definitiva dell'ultimo eroe rock: kurt cobain..ed eccomi qui estasiata nel divorare quelle pagine fantastiche..ricche di emozioni e di dolori..poi passando per splinder mi è venuta voglia di aggiornare un pò..ed eccomi qui..

introduzione di "cobain" di charles r. cross:

"attenti a non innamorarvi troppo del signor kurt cobain, leggendo queste pagine che fedelmente ricostruiscono gli atti della sua breve vita. oppure fatelo a vostro rischio e pericolo, con la consapevolezza che l'operazione non sarà indolore. seguire la sua tragica parabola esistenziale praticando uno di quei frequentati transfert, è infatti la scorciatoia per un dolce soffrire, trascinati sul terreno della totale emotività, dove non c'è realismo, cinismo o disillusione capaci di contenere la sua pena, rendendo il quotidiano diverso da una continua espiazione. la constatazione principale da cui cross muove, e la più affascinante, è che kurt cobain tutto fosse tranne che un essere eccezionale, un predestinato, un semidio o un demonio, un vendicatore degli oppressi o testimoni del male. piuttosto è la normalità costretta e sofferta dell'uomo in questione che pare affascinarlo e nei pressi della quale si sofferma più volentieri, pur ricostruendo in parallelo la sfolgorante parabola artistica di cui kurt è stato protagonista nei pochi anni della sua vita. leggendo questo libro impariamo a conoscere cobain per quello che era: un figlio del suo tempo e della sua terra, zona aspra e introversa d'america, un giovane slittato d'istinto verso l'area "antagonista" della sua generazione, laggiù fatta di attitudine punk, di rifiuto delle convenzioni, di stile di vita provocatorio, di fattuale emarginazione e di tensione artistica. kurt incarna tutto ciò con la sua disarmante bellezza fisica, la sua fragilità, la sua indisponenza caratteriale, il suo orgoglio e il suo farsi risucchiare dallo stordimento dei deboli, allorquando la "forza" è la materia di cui è fatto "l'altro mondo", quello degli adulti e del sistema. ..quando muore cobain, al termine di un'agonia che ha tutta la melodrammaticità e la stonata ritmicità di una via crucis, a morire è uno dei primi figli di mtv. stritolato dal senso di angoscia, dall'incapacità di gestire l'autocontrollo, dalla volontà che i sentimenti gli allarghino l'anima e lo affoghino nei nodi irrisolti. l'agghiacciante scelta di autodistruzione di kurt e il suo rifiuto di vivere degli ultimi giorni è come una caduta apocalittica che  letteralmente s'incendia, come la pira su cui brucia l'eroe. un'eroe che di questo finale disastro si vergogna profondamente. e che umilmente implora di essere abbandonato al suo destino. con l'unico orgoglio di sopravvivere solo nei suoi dischi, bellissimi riflessi entrati a far parte dei rituali irrinunciabili attraverso cui un ragazzo s'immette sulla strada per diventare uomo. o almeno vorremmo fosse così per il maggior numero di ragazzi al mondo: perchè diventare grandi senza aver ascoltato i nirvana è come andare a una festa e perdersi alla fine il momento del taglio della torta."

Kurt_Cobain_by_4falling2apart0


venerdì, 04 aprile 2008

non è tempo per noi

Scritto in da NKsbrodolina alle 13:41 ; commenti (1)

Ci han concesso solo una vita
Soddisfatti o no qua non rimborsano mai
E calendari a chiederci se
stiamo prendendo abbastanza abbastanza
Se per ogni sbaglio avessi mille lire
Che vecchiaia che passerei
Strade troppo strette e diritte
Per chi vuol cambiar rotta oppure sdraiarsi un po'
Che andare va bene pero'
A volte serve un motivo, un motivo
Certi giorni ci chiediamo e' tutto qui?
E la risposta e' sempre si'
Non e' tempo per noi che non ci svegliamo mai
Abbiam sogni pero' troppo grandi e belli sai
Belli o brutti abbiam facce che pero' non cambian mai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
Se un bel giorno passi di qua
lasciati amare e poi scordati svelta di me
che quel giorno e' gia' buono per amare qualchedun'altro
qualche altro
dicono che noi ci stiamo buttando via
ma siam bravi a raccoglierci.
Non e' tempo per noi che non ci adeguiamo mai
Fuorimoda, fuoriposto, insomma sempre fuori dai
Abbiam donne pazienti rassegnate ai nostri guai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai
Non e' tempo per noi che non vestiamo come voi
Non ridiamo, non piangiamo, non amiamo come voi
Forse ingenui o testardi
Poco furbi casomai
Non e' tempo per noi e forse non lo sara' mai

P1020058


mercoledì, 26 marzo 2008

parole

Scritto in da NKsbrodolina alle 21:54 ; commenti (1)

Strano rapporto è quello che abbiamo con le parole. Ne impariamo da piccoli un certo numero, nel corso dell’esistenza ne raccogliamo altre che ci arrivano dall’istruzione, dalla conversazione, dal rapporto con i libri, eppure, a paragone, sono pochissime quelle sui cui significati, accezioni e sensi non avremmo alcun dubbio se un giorno ci chiedessero seriamente se ne abbiamo. Così affermiamo e neghiamo, così convinciamo e siamo convinti, così argomentiamo, deduciamo e concludiamo, discutendo impavidi alla superficie di concetti sui quali non solo abbiamo idee molto vaghe, e, malgrado la falsa sicurezza che in genere ostentiamo quando tastiamo il cammino in mezzo alla nebulosità verbale, meglio o peggio continuiamo a capirci, e a volte persino ad incontrarci.


sabato, 08 marzo 2008

novità

Scritto in da NKsbrodolina alle 13:41 ; commenti (1)

eccomi di nuovo dopo secoli. adesso sono in vacanza, anche se questo termine è un pò esagerato. diciamo che mi sto rilassando dopo un periodo maledettamente frenetico. ho passato le due materie che avevo preparato. soddisfatta!? mah, si. o meglio per una si, molto. per l'altra un pò meno. non prendetemi per patetica ma francamente meritavo qualcosa in più. ma come dico sempre io. "cose che ammaccano." mi rifarò senz'altro.

ho passato un compleanno medio-roseo. l'indomani avevo esame quindi immaginatevi lo stress. ma è stato carino. mi sono sentita amata e questo ora come ora è quello di cui ho bisogno. le mie collegose (come le chiamo io) mi hanno fatto una bellissima sorpresa. le adoro. hanno tentato di colmare quel vuoto dentro me. di chiudere quella porticina buia dei ricordi. che non nascondo è ancora socchiusa e talvolta qualcosa mi si ripresenta davanti e mi manca. si, tanto. ma tuttosommato non oso lamentarmi. anche perchè ho ammuccato proprio dei bei regali che non mi aspettavo per niente. good.

lunedì mi iniziano le lezioni e si ritorna a quella che adesso si può definire la mia solita vita. e non è male. anzi, mi piace. sto incominciando ad abituarmi a quel luogo e a quelle facce. e dopotutto direi che sia l'ora che mi ci abitui visto che ci dovrò stare per ben 6 anni (se sempre mi va bene e non rimango indietro..). quindi sono positiva.

 mi sento carica dentro. di creatività, di voglia di esprimere, di dare affetto, di immaginare e emozionarmi. voglio vivere insomma. che strano detto da me,vero!? già. fa strano anche a me dirlo. ma purtroppo sto imparando ad accettare il presente. la realtà dura e cruda. inutile piangere e stare male come ho fatto fin'ora. perchè sai ho capito che non tornerà chi vorresti ad asciugarti le lacrime e a dirti: "sono di nuovo qui con te, supereremo anche questo perchè la nostra amicizia è vera" ,oppure non leggerai mai in un messaggio ricevuto il giorno del tuo compleanno:"auguri, malgrado tutto mi manchi"  NO. non capiterà mai niente di tutto questo. anzi verrà detto sempre altro. quell altro che preferiresti non sentire mai. quindi l'unica cosa da fare è convincersi dentro. metterselo nella zucca. rialzarsi e camminare a testa alta incurante di tutto quello che la gente attorno a te potrebbe dire. non sanno un cazzo di te, di quello che hai dentro quindi "non ti curar di loro ma guarda e passa". appallottola e chiudi in un cassetto tutto quello che è stato. ma non buttarlo. perchè magari ne avrai bisogno una sera, una di quelle sere strane e maledette che ti riempiono di malinconia. e aprirai incoscente quel cassettino per riassaporare per un'istante quello che era, per rivedere quegli occhi, quei sorrisi che pensavi di aver dimenticato. no, non si può dimenticare, ma accantonare si. e direi che sia arrivata l'ora.

ultimo scoop. 28-29-30 marzo io e il mio amore a roma. stile, direi. è il nostro regalino di anniversario..(siamo arrivati a 2 adesso). spero che sia tutto magnifico.


lunedì, 25 febbraio 2008

ricorda che

Scritto in da NKsbrodolina alle 14:15 ; commenti (3)

ti criticheranno sempre.
parleranno male di te.
e sarà difficile incontrare qualcuno al quale tu possa piacere come sei.
quindi vivi come credi.
fai cosa ti dice il cuore.
fai ciò che vuoi.
la vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.
quindi canta,ridi e balla.
e ama intensamente ogni momento della tua vita.
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.


venerdì, 22 febbraio 2008

hola mondo

Scritto in da NKsbrodolina alle 19:09 ; commenti

__circus_song_by_m0thyyku

good afternoon my fans. sono ancora viva ahimè (ahahah). ma sono temporaneamente sparita da splinder perchè mi sono accorta che nei post precedenti c'è intrinseca troppa paranoia. e adesso la mia situazione interiore non è cambiata quindi non credo che potrei scrivere di meglio. vi sto solamente informando che proseguo il mio lento destino. grazie a Dio per adesso non c'è stata nessun'altra catastrofe. il mondo esterno mi fa sempre più schifo e ribadisco così senza un perchè che mi fa davvero irritare il sentirmi sfruttata. con lo studio sto procedendo abbastanza bene. anche se ho voglia di relax. di ozio puro. ma la prossima settimana ho ben 2 esami. confido molto in uno e spero di arrivare anche a prenderci un bel voto. l'altro lo accetto come viene. non è il mio campo quindi non m'importa il numero, l'importante è passarlo. il 10 marzo mi ricominciano le lezioni. stile mi comincia il nursing(tirocinio in ospedale) e comincerò a sentirmi realizzata solo perchè mi metterò a bucherellare qualche braccio. ah, ma queste sono soddisfazioni! ahahahah. a proposito di stile. ho comprato un mouse troppo ma troppo stile. a forma di pinguino nero con la pancia bianca e la sciarpetta al collo rossa. un amore. bah, che sono patetica. basta un mouse ottico a farmi felice. o forse perchè in questo periodo sto tanto cercando un minimo pretesto per sorridere. non credo che mi farebbe male, anzi. cmq vi abbandono. vado a leggere un pò. non sò quando sarà il prossimo intervento. adieu!


venerdì, 15 febbraio 2008

quelle come me

Scritto in da NKsbrodolina alle 20:44 ; commenti (1)

Quelle come me,
che parlano senza parlare,
che ti guardano
e ti lasciano la foto
dentro al cuore,
io,
non lo so dire il perché,
ma restano da sole.
Son donne ,
fuori moda ,
sanno fare tante cose ,
o forse nulla ,
e sanno volersi bene poco …
Ma a te,
se l’incontri ,
te ne vorranno fino in fondo,
come solo loro sanno fare,
anche se tu,
senza volerlo
le lascerai da sole.
Q
uelle come me regalano sogni,
anche a costo di rimanerne prive…
Quelle come me donano l’Anima,
perché un’anima da sola è come
una goccia d’acqua nel deserto…
Quelle come me
tendono la mano
ed aiutano a rialzarsi,
pur correndo il rischio
di cadere a loro volta…
Quelle come me guardano avanti,
anche se il cuore rimane sempre
qualche passo indietro…
Quelle come me cercano
un senso all’esistere e,
quando lo trovano,
tentano d’insegnarlo a chi
sta solo sopravvivendo…

Quelle come me quando amano,
amano per sempre…
e quando smettono d’amare
è solo perché piccoli
frammenti di essere
giacciono inermi nelle mani della vita…
Quelle come me
inseguono un sogno…
quello di essere amate
per ciò che sono
e non per ciò che si vorrebbe fossero…
Quelle come me sono tante,
ma la maggior parte
preferisce nascondersi…
perché il dolore che si prova,
quando si è così, è talmente tanto
da grande che contenerlo
in un solo cuore è impossibile…

Quelle come me girano il mondo
alla ricerca di quei valori che, ormai,
sono caduti nel
dimenticatoio dell’anima…
Quelle come me vorrebbero cambiare,
ma il farlo comporterebbe
nascere di nuovo…
Quelle come me urlano in silenzio,
perché la loro voce
non si confonda con le lacrime…
Quelle come me sono quelle
cui tu riesci sempre a spezzare il cuore,
perché sai che ti lasceranno andare,
senza chiederti nulla…
Quelle come me amano troppo,
pur sapendo che, in cambio,
non riceveranno altro che briciole…

Quelle come me si cibano
di quel poco e su di esso, purtroppo,
fondano la loro esistenza…
Quelle come me passano innosservate,
ma sono le uniche
che ti ameranno davvero…
Quelle come me sono quelle che,
nell’autunno della tua vita,
rimpiangerai per tutto ciò che
avrebbero potuto darti
e che tu non hai voluto…
troppo preso dalla superficie
e timoroso di esplorare il fondo…

     
Mani sulla fronte per trattenere ricordi.Mani sulla bocca per reprimere emozioni.Mani intrecciate che sciolgono grovigli di pensieri.Mani sulla guancia che asciugano lacrime di sfogo.Mani tese in avanti che attendono un abbraccio, l’ultimo.Mani che si lavano della loro ipocrisia.Mani che raccolgono cocci rimasti di qualcuno smarrito.Mani che rimangono immobili in attesa di un cenno.Mani che trovano contatto con la pelle di un neonato.Mani che si uniscono per un perdono..


martedì, 12 febbraio 2008

nothing else matters

Scritto in da NKsbrodolina alle 21:45 ; commenti (1)

a terra. davvero. non so che scrivere. non trovo le parole per esprimere ciò che ho dentro. sconvolta. ferita. si sono presi i miei pensieri. li hanno strappati persino da qui, da questo blog. luogo in cui la mia mente trova sfogo. luogo mio. e basta. e si sono permessi di giocare. giocare con le mie parole scritte nei miei momenti di crisi interiore. e le hanno sporcate con le loro mani. le hanno usate e date in pasto ai pesce cani. si sono presi gioco di me. della mia anima. hanno finto. per un bel pò di tempo. e lo hanno fatto anche bene. complimenti, davvero. e ora a me cosa resta? umiliata e sbigottita. senza ritegno, senza un perchè, senza un minimo di tatto mi hanno fatto a pezzi. e mi ritrovo di nuovo a terra. per colpa sempre della stessa cosa. per essermi fidata troppo. per aver dato tutta me stessa a qualcuno che credevo diverso. per esserci ricascata. per essermi illusa di aver trovato quel qualcosa che mi mancava. quel rapporto d'amicizia quasi vero. che sembrava tanto puro e pulito. macchè. tutte stronzate. ma cosa vuoi che sia. passa tutto quanto. solo un pò di tempo e ci riderò su. già. hai ragione liga. ma non sai che io purtroppo devo ancora uscire da una brutta delusione. e che grazie a questa cosa che si era creata ce la stavo facendo e stavo avendo fiducia in un'altra persona. fiducia in un rapporto. e invece era l'ennesimo abbaglio. ci sono cascata ancora. bene, sto male. e lo starò ancora di più successivamente. e nessuno mai da ora in poi vedrà in me una persona amica. non voglio essere amica di nessuno. niente di niente. sarà difficile e lo so. xkè io vivo per le persone. vivo per i miei amici. vivo per un loro sorriso o per una loro richiesta di aiuto. o meglio io vivevo per questo fino a poco tempo fa. fatti e gente mi hanno fatto capire quanto fa schifo il mondo. e quanto ero stupida a credere a determinate cose. è come se a una bimba si riveli bruscamente il fatto che babbo natale non esista. un trauma, insomma. ebbene, mi hanno distrutto un sogno. lo hanno fatto crollare sul pavimento freddo e umido del mio cuore. e adesso i pezzi sono lì. e la cosa sicura è che purtroppo questi pezzi non si incolleranno più. io non lo farò. e nessuno potrà riuscirci. è questa la vita stupida e piccola niko. cazzo, svegliati. smettila di credere nell altro. smettila di vivere per l'altro. e cazzo tratta male. tratta male come hanno fatto con te. fagli capire cosa cazzo significa. come si ci sente. perchè questo è il colmo dell'esistenza. ti comporti più che bene eppure la prendi sempre in quel posto. e allora che se ne vadino tutti a fanculo. purtroppo so che il lupo perde il pelo ma non il vizio. ma giuro solennemente porca miseria che m'impegnerò a diventare glaciale e apatica. scusa mondo, non l'ho voluto certo io. ma se voglio stare bene sopra di te la mia bontà del cazzo deve sparire per sempre. e che nessuno si permetta più di traslare, modificare o anche solamente "usare" quello che scrivo qui. la prossima volta non rimarrò ferma e zitta a guardare.

Sofia5_by_agustinbarrutia


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*asia256I SOGNI PASSANO SE UNO SE LI FA PASSARE. ALCUNI LI HAI SEMPRE DIFESI. ALTRI HAI DOVUTI VEDERLI FINIRE

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Credit

Layout : Patry
Template on: Graphic Dream

About Me

1;65. occhi castani. capelli castani/rossi. anni 18. studentessa universitaria. dolce. complicata. urtata dalla vita.

I Love

scrivere. dormire. pensare. hello kitty. il viola. il cioccolato. le borse. le caramelle. analizzare. ascoltare. gli accessori. le unghie. la tecnologia. le giornate di sole. le tartarughe. la mia smart. le persone vere. confrontarsi. le fotografie. dipingere. il nuoto. scherzare. oziare. i peluches. ridere. il caffè.

I Hate

le uova fritte. il marrone. la monotonia. le persone finte. i fascisti. la sveglia. i legumi. i chili di troppo.

Musica

subsonica. ligabue. nirvana. etc.

Libri

veronika decide di morire. ragazze morte. sono come il fiume che scorre. parlami d'amore. la nausea. oceanomare. due di due. cent'anni di solitudine. la metamorfosi. la voce segreta. etc.

Film & TV

Spongebob
Animation by IN ARIA... & kiocciola

manuale d'amore. come te nessuno mai. che ne sarà di noi. come tu mi vuoi. tre metri sopra il cielo. etc. the oc. gray's anatomy. scrubs. smallville. dottor house. dawson's creek. beverly hills. camera cafè. cartoni a valanga tipo spongebob. etc.

Immagini



Questo mondo è proprio storto io non l'ho ancora capito.

Pensi di aver fatto la cosa giusta e poi è propria quella che ti si rivolta contro.
Credi di aver trovato gli amici perfetti e poi sono proprio quelli che ti voltano le spalle.

Vorresti gridare, vorresti esplodere.
Io questo mondo non l'ho ancora capito, se qualcuno ci è riuscito me lo dica.

Songs

dentro i miei vuoti. abitudine. colpo di pistola. tutti i miei sbagli. incantevole. aurora sogna. nuvole rapide. liberi tutti. la glaciazione. il cielo su torino. coriandoli a natale. cose che non ho. l'odore. vita d'altri. l'errore. SUBSONICA. holiday. boulevard of broken dreams. american idiot. GREENDAY. with or without you. beautiful day. city of blinding lights. U2. occhi. è delicato. wonderfull life. ZUCCHERO. aces high. fear of the dark. IRON MAIDEN. californication. under the bridge. by the way. can't stop. dani california. otherside. tell me baby. RED HOT CHILI PEPPERS. leggero. l'amore conta. niente paura. cosa vuoi che sia. eri bellissima. almeno credo. balliamo sul mondo. certe notti. ho messo via. il giorno dei giorni. le donne lo sanno. il giorno di dolore che uno ha. piccola stella senza cielo. questa è la mia vita. radiofreccia. si viene e si va. ti sento. tutte le strade portano a te. voglio volere. LIGABUE. gift. labyrinth. luce. almeno tu nell'universo. broken. dancing. eppure sentire. swan. una poesia anche per te. qualcosa che non c'è. ELISA. ci sono anch'io. come mai. eccoti. io ci sarò. nessun rimpianto. nient'altro che noi. ti sento vivere. una canzone d'amore MAX PEZZALI. principessa. BABAMAN. bella stronza. t'innamorerai. l'uomo volante. vaffanculo. e ti amo. rimani così. ti vorrei. tutto quello che ho di te. MARCO MASINI. photograph. far away. NICKELBACK. iris. GOO GOO DOLLS. come as you are. lithium. rape me. smell like teen spiris. NIRVANA. albachiara. basta poco. e. gli angeli. non l'hai mica capito. ogni volta. senorita. senza parole. siamo soli. un senso. una canzone per te. vivere. VASCO ROSSI. etc.

Altro

Free words

Subsonica - La glaciazione. Gelidi tramonti un tempo erano fuoco sulla terra, gelidi i tuoi occhi due orbite in un cielo senza luce. Nel tuo cuore il vento l'eclissi di una sazia e spenta civiltà. Questo vuoto esploderà, esploderà questo vuoto esploderà, esploderà questo vuoto esploderà, esploderà questo vuoto esploderà, esploderà. Muoiono le stelle, tra gli ultimi bagliori e un assordante nulla. Sò che non mi senti, noi ci riscalderemo tra i rottami ardenti. Quando il vuoto esploderà, esploderà perchè il vuoto esploderà, esploderà questo vuoto esploderà, esploderà questo vuoto esploderà, esploderà. Gelidi tramonti un tempo erano fuoco sulla terra, muoiono le stelle tra gli ultimi bagliori e un assordante nulla. Quando il vuoto esploderà, esploderà perchè il vuoto esploderà, esploderà questo vuoto esploderà, esploderà questo vuoto esploderà, esploderà.